Associazione Rosso Nove

consumo di suolo ZERO

1/

Rossonove entra alla scuola dell’infanzia di Istituto Comprensivo di Alassio

Che cos’è uno spazio che ci fa stare bene? Come possiamo costruirlo insieme?

Senza categoria

Abitare è un gioco” incontra i bambini di 4 e 5 anni.

L’attività di Rossonove nelle scuole prosegue: dopo gli incontri con studenti delle scuole superiori sui temi delle trasformazione della città e dell’abitare, ora esplora con i più piccoli la scuola dell’infanzia e i loro spazi condivisi. Si è svolto il primo dei due incontri presso la scuola dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo di Alassio, dove il laboratorio “Abitare è un gioco” coinvolge bambine e bambini di 4 e 5 anni insieme alle loro insegnanti.

Il percorso nasce in collaborazione con le maestre della scuola dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo, nell’ambito del progetto scuola-famiglia-territorio, su idea di Silvia Odasso, architetta e mamma di bambini che frequentano la materna, e grazie al contributo dell’arch. Giacomo Airaldi, Presidente di INARCH Liguria, di Cristina Panizza cittadina volontaria e di Cristina Vignone, fondatrice di Rossonove e di SOUper – Associazione, che si dedica alla diffusione dei valori di SOU Schools of Architecture for Children e al coordinamento delle sedi SOU attive in numerose città e piccoli paesi in tutta Italia.

Insieme abbiamo adattato ai più piccoli il modello di incontro SOU, traducendone linguaggi e strumenti in un’esperienza accessibile ai bambini di 4 e 5 anni, mantenendone però intatto lo spirito: educare allo spazio attraverso il gioco, l’ascolto e la partecipazione.

La città condivisa, a misura di bambino

Il tema proposto è quello della città condivisa: un’idea semplice, che invita a riflettere su come gli spazi possano diventare luoghi di relazione, cura e benessere reciproco.

Attraverso il gioco, il disegno e la costruzione, i bambini sono stati invitati a immaginare e creare i loro spazi ideali: luoghi dove sentirsi bene insieme agli altri, dove giocare, incontrarsi, riposare, scoprire. Case colorate, piazze con alberi altissimi, parchi con scivoli che collegano tetti e giardini, stanze aperte agli amici: ogni proposta racconta un bisogno di relazione e di libertà.

Nel laboratorio, l’abitare non è stato presentato come qualcosa di statico o già definito, ma come un processo creativo e collettivo. I bambini hanno esplorato l’idea che gli spazi possano cambiare, adattarsi, accogliere. Che una città non sia solo un insieme di edifici, ma un luogo fatto di persone e di legami.

Nuovi sguardi, nuove comunità

Portare “Abitare è un gioco” alla scuola dell’infanzia significa per Rossonove aprirsi a uno sguardo fresco e autentico. I bambini di 4 e 5 anni hanno una capacità sorprendente di immaginare senza vincoli e di pensare alla condivisione come qualcosa di naturale. Nei loro racconti, la città è quasi sempre inclusiva: c’è spazio per tutti, grandi e piccoli, amici e nuovi arrivati.

Questo primo incontro ha posto le basi per il secondo appuntamento, in cui le idee emerse verranno rielaborate e arricchite, consolidando l’esperienza come un piccolo percorso di educazione alla cittadinanza e alla cura degli spazi comuni.

Rossonove continua così il suo cammino, entrando in nuovi contesti e seminando domande importanti fin dalla prima infanzia:
Che cos’è uno spazio che ci fa stare bene? Come possiamo costruirlo insieme?

Abitare è un gioco serio. Torniamo presto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *